I nostri più importanti collaboratori sono i nostri animali.
Le nostre amiche capre maltesi sono le protagoniste della nostra avventura.

Le origini della capra di razza Maltese si possono collocare nel versante medio-orientale del bacino del Mediterraneo.
Allevata diffusamente in Italia ove è stata selezionata (il Libro Genealogico è stato attivato nel 1973), la capra maltese è presente in maggiore copia in Sicilia e nelle regioni centro meridionali e in misura molto minore anche in alcune regioni settentrionali.
La comparsa massiva avviene intorno ai secoli nono e decimo, epoca in cui la Sicilia occupava un posto di centro nel vasto territorio economico nord africano. La denominazione maltese deriva chiaramente dall’isola di Malta: un ultimo lembo di terra prima di raggiungere i porti della Sicilia.

La capra maltese è di taglia media (altezza 70-90 cm, peso 40-70 kg), con mantello a pelo medio-lungo di colore bianco giallastro molto spesso pezzato nero. Ha testa medio-leggera con pezzature corvine, priva di corna, con grandi orecchie lunghe, larghe e pendenti. Il maschio ha barba e ciuffo sulla fronte.
Il tronco e l'addome sono ampi, le mammelle ben sviluppate, di tipo pecorino e raramente piriformi. Gli arti sono robusti con unghielli di colore grigio o giallastro.

Marcate l'attitudine alla produzione di latte e la prolificità che confermano le caratteristiche di adattabilità sia allo stato brado che semibrado, nonché al sistema intensivo dell'allevamento in stalla.
Si registrano oltre il 90% di parti plurimi, di cui il 15% trigemini. Alla nascita i capretti pesano, in media, 3,5 kg; a 60 giorni 11 kg. La fertilità media è del 95%. Molto adatta come razza incrociante.
La produzione media di latte si attesta a 243 litri per gli esemplari primipari, e 377 litri per gli esemplari pluripari.